Xiomara

Oh Xiomara

tanto buona, tanto cara,

tormenti come una zanzara!

 

Protesti a gesti

Spesso maldestri,

Ti lamenti a parole

Chè uno se ne duole.

 

Ad un tratto ridi

E tu ti fidi

Ti concede, principessa,

Un sorriso da leonessa.

 

Tu vorresti un suo bacino,

Lei ti porge il suo visino,

Ride ancora, la furbetta

E se ne va di tutta fretta.

 

Resti lì, imbalsamato,

Con il cuore sconsolato.

 

Lei guerriera,

Lei è fiera.

 

Ma la sera, quando è a letto,

Tu la stringi forte al petto

Lei ti guarda sbarazzina

“Bacia la mia pancina!”

Lucertolina

Lucertolina lucertolina

qui ti cerca la mia bambina,

con passi cauti da faina.

 

Nella mano tiene un formaggino,

così potrà arrivarti più vicino.

 

La tua coda va di moda,

ma tu, di lasciartela acchiappare, non ci vuoi proprio pensare.

A quel bel formaggino

daresti volentieri un morsichino,

ma sopra tutto ami il tuo codino.

Bimba bella,

me ne vo alla chetichella.

Il formaggino è appetitoso,

ma io ora mi riposo.